descrizione

Il METODO VISOTONIC® di ginnastica facciale è il primo in Italia e ha molte applicazioni oltre a quella estetica: si usa per la riabilitazione dell'articolazione temporomandibolare, in logopedia, e in generale nella rieducazione miofunzionale della testa e del collo.
L'acquisizione di una maggiore coordinazione della muscolatura del volto diventa uno strumento fondamentale anche in recitazione e nel public speaking. WWW.VISOTONIC.IT
SE DESIDERI ACQUISTARE GLI E-BOOK, IL LIBRO O IL DVD VISOTONIC®, VAI DIRETTAMENTE ALLA PAGINA DEDICATA DI Amazon - Macrolibrarsi - Il Giardino dei Libri

Le rughe della fumatrice non c'entrano col fumo

rughe della fumatrice-donna-che-fuma-foto
Scopro ora che c'è chi crede davvero che le rughe della fumatrice dipendano dal fatto che chi le ha, fumi. Mi domando allora se "le collane di Venere" vengano solo a chi si è fatto prestare i gioielli della dea, e se le "zampe di gallina" siano tipiche di chi mangia pollo.
Sono tutti modi di dire, ovviamente.
Inoltre la maggior parte dei fumatori è uomo, e gli uomini non sembrano soffrire particolarmente delle rughe della fumatrice.

Il termine rughe della fumatrice si riferisce alle piccole rughe verticali che si creano in particolare sul labbro superiore dopo una certa età. Sono particolarmente evidenti quando si contraggono le labbra, che sia per fumare, per fischiare o per bere con una cannunccia, e no, nessuna di queste attività è CAUSA di queste rughe.

Le rughe della fumatrice si formano perché la pelle intorno alle labbra è sottile, come quella intorno agli occhi, e perde elasticità in modo più evidente. Il volume delle labbra, inoltre, diminuisce con il passare del tempo e la pelle che le ricopre, non più elastica e adattabile, si raggrinzisce di conseguenza.

Avere o non avere queste rughe quindi, non dipende dal fatto di fumare o meno, fermo restando che fumare non fa mai bene alla pelle in generale e a molti altri organi.

Questo difetto estetico è pressoché inesistente nelle popolazioni africane che presentano labbra spesse e si presenta più raramente in chi è di carnagione scura. È più comune tra le donne, che hanno una pelle più sottile degli uomini, e in generale dipende dalla conformazione della bocca, dalla dimensione dei muscoli labiali e dalla posizione dei denti dietro le labbra. Chi aveva labbra sottili già da giovane tende a svilupparle più facilmente. La stessa cosa vale per chi ha preso molto sole in passato.

La soluzione più comune a questo problema estetico è l'infiltrazione di sostanze che "riempiono" i tessuti profondi della pelle, creando volume e quindi inducendo la pelle a distendersi. Di solito questi prodotti si chiamano "fillers" e possono essere iniettati soltanto da un medico. La sostanza dei fillers è riassorbita gradualmente in un arco di tempo di circa tre mesi, dopo i quali è necessario ripetere l'operazione.

I trattamenti di idratazione superficiale della zona interessata non servono a molto: le rughe si formano in uno strato profondo della pelle, che una crema non può raggiungere. Servono piuttosto a cercare di ritardare la comparsa di tali rughe. A tale proposito se ci si espone al sole è sempre bene usare una crema solare con una buona protezione: più la pelle è sottile, più il sole tende a danneggiarla, molto più del fumo.

I trattamenti di abrasione della pelle intorno alla bocca riducono per circa un mese la visibilità delle rughe, ma rischiano di rendere la pelle ancora più fragile e peggiorare la situazione in futuro.

La ginnastica facciale può essere utile per aumentare il volume dei muscoli labiali e di conseguenza a ri-tendere la pelle in modo naturale. Può non funzionare in modo soddisfacente se le rughe sono molto profonde o se i muscoli delle labbra sono particolarmente deboli e piatti, oppure se il labbro superiore è molto sottile, e se gli incisivi sono piegati verso l'interno della bocca. In casi di labbra di questo tipo ha poco effetto anche l'impiego dei fillers.

Per aumentare il volume dei muscoli delle labbra non è sufficiente mandare baci, sorridere più spesso, o fare la "O" con la bocca. Usiamo le labbra per mangiare, ridere e parlare tutto il giorno: qualche secondo di smorfiette non può risolvere il problema; occorre farle lavorare molto di più. È necessario sviluppare i muscoli come si fa nel body building, usando dei pesi che si contrappongono all'attività del muscolo.
Nel caso della ginnastica facciale i pesi sono costituiti dalle dita che si oppongono al movimento. Le contrazioni devo essere brevi e potenti. (Contrazioni tenute a lungo rendono il muscolo più resistente, ma non lo sviluppano in modo particolare).
Durante questi esercizi non si forma alcuna piega della pelle.
Questo video, che è solo esemplificativo, mostra la contrapposizione delle dita contro il lavoro dei muscoli delle labbra.

Per cercare di migliorare l'aspetto delle proprie labbra in autonomia con la ginnastica facciale c'è il libro Labbra Perfette in vendita su Amazon, in formato cartaceo e digitale.
libro-labbra-perfette-ginnastica-facciale

Sindrome gambe senza riposo: qualche consiglio che a volte funziona

disegno-persona-che-non-riesce-a-dormire
Il nome descrive bene il problema: gambe senza riposo.
Disturbo diffuso, sfuggente a una diagnosi e a cure efficaci, consiste nel ritrovarsi a letto stanchi morti e nel non riuscire a tenere le gambe ferme: i muscoli sembrano avere bisogno di stirarsi in continuazione, come se stessero per avere un crampo.
Problema diffuso particolarmente tra le donne, sembra essere collegato a una vita sedentaria e stressante, ma fino ad oggi non si è riusciti a fare un quadro preciso sulle sue possibili cause e concause: c'è chi lo considera un disturbo del sonno, chi un disturbo neurologico, chi circolatorio.
Nella maggior parte dei casi si tratta comunque di un disturbo lieve e occasionale, ma nelle situazioni più serie la cura sembra passare attraverso gli anticonvulsivi cioè farmaci che riducono la risposta delle fibre nervose e muscolari ai sollecitamenti.
Ma cos'è che sollecita ciò che è già ipersensibile? Perché certi giorni o periodi questo accade, e altri no?
Senza azzardare teorie prive di un qualunque riscontro, alcune persone hanno sviluppato delle loro personali soluzioni al problema.
- La più semplice sembra quella di alzarsi e dedicarsi per dieci minuti ad attività rilassanti che prevedano il passeggiare per casa: preparare i vestiti per il giorno dopo, farsi una camomilla (in piedi), mettere in ordine.
- Un metodo che sembra funzionare spesso è quello di bagnare le gambe, con acqua fredda e calda alternativamente per qualche minuto.
- In ultimo, ma sembra essere il metodo più efficace, stando a letto si possono applicare pressioni con i due pollici sulla parte posteriore di ogni gamba, partendo dalla caviglia e risalendo verso l'inguine, seguendo idealmente la linea dei "collant con la riga"
calze-a-rete-con-riga


I punti su cui premere lungo la linea devono distanziarsi tra loro di circa 5 cm e la pressione esercitata deve essere profonda ma non dolorosa e durate circa due secondi. Di solito è sufficiente farlo una volta, ma si può ripetere il trattamento dopo qualche minuto o alternarlo con le altre soluzioni.
Cercare contemporaneamente di rilassarsi ed evitare di innervosirsi è importante.

Recupero funzionalità della caviglia: un esperimento con la tavola propriocettiva

Loredana-de-Michelis
Quattro mesi fa ho perso una brutta storta (il resoconto rocambolesco dell'avventura è QUI). Ero all'estero, in un Paese dove non era possibile fare indagini adeguate (anche la radiografia è stata fatta con una macchina vetusta) e dove non esistono strumenti per la riabilitazione. La diagnosi dell'ortopedico locale era stata di "lesione legamentosa di secondo grado" con due legamenti della caviglia danneggiati.

Scarpe da ginnastica basculanti: a cosa servono?

scarpa-da-ginnastica-con-suola-curva
Ora sono un po' passate di moda, ed è un peccato perché avrebbero una loro utilità, che però non è quella promessa del rinforzare le "catene muscolari posteriori" di "rimodellare le natiche" di "migliorare la postura" o di "fare dimagrire".

I gelato migliore è a portata di mano

sorbetto-su-stecco

Naturale, economico, con poche calorie. Facilissimo da fare (basta un frullatore) ma soprattutto VERSATILE.

Tisane calde e fredde in bustina: buonissime, ma...

scatola di tisane in bustina
 "Che buona! Dove la prendi?" "Che profumo! Io la bevo sempre, fa benissimo!"
Le tisane sono un cult. Hanno spesso un colore meraviglioso, profumano così tanto che non c'è neppure bisogno di zuccherarle. Ci fanno sentire a posto con la coscienza perché sentiamo di stare facendo qualcosa di buono per noi stesse. Le diamo ai bambini, le portiamo al mare per idratarci.
È giusto, ma "il naturale" a volte non è così facile: nella lista di ingredienti della bustina, anch'essa coloratissima e accattivante, c'è una dicitura, che nasconde la vera "essenza" di queste tisane: AROMI.

Crema solare ad alta protezione, e mi abbronzo lo stesso.

bambino spalma crema solare
Ogni anno, con l'estate, arrivano le raccomandazioni sulla protezione solare. Per quanto ci s'impegnino anche stimati esperti però, vince la superstizione, secondo la quale con le protezioni solari "alte" non ci si abbronza, se non si prende il sole durante le ore centrali ci si abbronza di meno, e le creme solari "abbronzanti" sono quelle che "accelerano" l'abbronzatura.

Per dimagrire basta davvero poco, ma l'idea che sia difficile consola i pigri e fa ricchi i furbi.

ragazza che fa piegamenti per dimagrire
Oggi sarò il tuo personal trainer impietoso.
L'esercizio è questo:
Continuando a mangiare come solito, 30 ripetizioni di questo esercizio 6 giorni a settimana. 

- Ma non ho tempo.
Sono due minuti esatti d'orologio.
- Ma non ho i pesi.
Fallo con due bottigliette d'acqua.
- Ma e se lo faccio male?

Pesantezza e gonfiore delle gambe: il rimedio ha 500 anni (e funziona). Ciabasan

piedi che indossano scarpette da geisha"Ma come fai a non avere neppure una vena che si vede? (alla tua età?)"
"Ma a te non si gonfiano le gambe con 'sto caldo?"
"Magra così, che cellulite potrai mai avere?"

Non so mai cosa rispondere a queste domande, perché partono da una risposta che l'interlocutore si è già dato e non c'è verso di fargli cambiare idea.
In realtà, a 33 anni, durante un'estate caldissima, mi successe una cosa strana: i piedi mi diventarono roventi. Se li guardavo sembravano normali, neppure arrossati, eppure sentivo che si erano trasformati in due angurie. La notte non riuscivo a dormire: i miei piedi bollivano. Durante il giorno, camminare su superficie calde di sole mi trasmetteva una strana sensazione di pericolo: sentivo che mi faceva male alla salute, che qualcosa stava inesorabilmente dilatandosi e non sarebbe più tornata come prima.
Eppure tutto sembrava normale, a parte la temperatura che percepivo. Niente gonfiori, niente vene in vista.