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Il METODO VISOTONIC® di ginnastica facciale è il primo in Italia e ha molte applicazioni oltre a quella estetica: si usa per la riabilitazione dell'articolazione temporomandibolare, in logopedia, e in generale nella rieducazione miofunzionale della testa e del collo.
L'acquisizione di una maggiore coordinazione della muscolatura del volto diventa uno strumento fondamentale anche in recitazione e nel public speaking. WWW.VISOTONIC.IT
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Quello che NON è ginnastica facciale

Nonostante oramai ci sia ampio modo di imparare la ginnastica facciale vera da professionisti affermati, mi capita continuamente di vedere filmati e mini-lezioni gratuite sul web che mancano totalmente di conoscenza e contribuiscono a rovinare l'immagine della ginnastica facciale in cambio di pochi click e un momento di notorietà a tutti i costi.
Purtroppo tutto si gioca sulla scarsa percezione che la gente comune ha dei muscoli del viso, confondendoli con la pelle che li ricopre.
Per chiarire meglio e mettere così in guardia dagli improvvisati farò delle analogie con la ginnastica corporea, che è meglio conosciuta.

- Non è ginnastica facciale lo stiramento a mano della pelle: chi mostra un “esercizio” che consiste nel semplice tirare con le dita la pelle degli occhi verso le tempie, dimostra di non avere capito nulla: questo “esercizio” è paragonabile a un esercizio per il seno che proponga semplicemente di tirarlo su con le mani. Non c'è alcun intervento di muscoli.
- Non è ginnastica facciale, nel senso di attività atta a rassodare e liftare i lineamenti, la semplice attivazione della muscolatura facciale: tutti sorridiamo, e per fare questo attiviamo i muscoli delle guance, ma non basta a rassodarle, proprio come usare una forchetta attiva i muscoli della mano e del braccio, ma non per questo li sviluppa.
- Non è ginnastica facciale il fare smorfie insolite: dare bacetti in aria, gonfiare le guance, fare l'occhiolino e soprattutto “fare le vocali” non serve a niente, proprio come piegare continuamente un braccio non serve a rassodarlo. Qui purtroppo c'è da ammettere che le “clienti” sono spesso pigre e vogliono esercizi poco impegnativi. Capita così che per non mettere in crisi le meno capaci ci sia una continua corsa al rendere “l'esercizio” il più semplice e meno faticoso possibile, pur di guadagnare qualcosa. È come se per rassodare e sviluppare gli addominali venisse proposto di guardarsi l'ombelico 5 volte al giorno: potrà servire come inizio per un paralitico, ma chi ha anche solo fatto un mese di palestra in vita sua, sa che i veri esercizi per ottenere risultati sono ben altri.
- Non serve, ai fini di liftare muscolarmente un viso, quindi ai fini di un miglioramento estetico, “allungare o stirare un muscolo”. Questi sono di solito esercizi preparatori agli esercizi veri e propri e vanno bene quando si ha a che fare con persone molto anziane o con difficoltà di movimento dei muscoli facciali, ma non con una persona sana, se il suo intento è il miglioramento estetico: “stirare i muscoli delle guance sbuffando” è un ottimo e facile esercizio preparatorio, ma limitarsi a questo è come pensare di sviluppare i muscoli delle gambe facendo 1 minuto di stretching: i muscoli così non si rassodano.
- Non è ginnastica facciale un massaggio. Il massaggio può avere i suoi effetti benefici, ma non può riempire una viso, così come non serve per le natiche: se le volete rassodarle e sollevare, sapete già che il massaggio, manuale o con strumenti, ha degli effetti la cui durata è breve e poi tutto torna come prima.

Se si vuole veramente rassodare il viso si deve accettare che i muscoli devono lavorare davvero e svilupparsi proprio come quando si vuole rassodare il corpo. Non fidatevi quindi di tutto quello che vedete su youtube, soprattutto se pieno di simpatiche quanto sconclusionate spiegazioni: se è un professionista, vende la sua prestazione, com'è giusto che sia, e più che parlare, fa. Se è un millantatore potrebbe dare proprio informazioni sbagliate e se è un esibizionista, semplicemente copiare ciò che ha letto o visto, senza averlo capito veramente.

La cosa che mi colpisce maggiormente è che in tutti i filmati gratuiti che ho visto, e ce ne sono tanti, non c'è mai, e dico MAI, un esercizio nuovo, che non sia già stato proposto da qualcuno prima. I professionisti sviluppano anche nuove modalità, come accade in tutte le ginnastiche professionali: gli allenamenti in palestra di oggi sono migliorati rispetto a quelli di anni fa, sono più incisivi e più efficaci. Chi sta sviluppando tecniche nuove e più efficaci non le mostra in giro, visto l'assalto che c'è all'imitazione. Non partecipa ai forum, consigliando sé stesso sotto falso nome. Non regala consigli segreti al mondo, proprio perché i primi ad usarli e a distorcerli non sono mai quelli a cui l'informazione sarebbe servita, ma i soliti vampiri della rete, che non hanno niente da offrire che non sia malamente riciclato.

Chi pensa di accontentarsi di quello che trova a caso e gratis, non rispetta a sufficienza il proprio aspetto né sé stesso. Vi fidereste di una crema offerta in regalo a tutti o svenduta in un discount?
La conoscenza, l'esperienza e l'intelligenza che un professionista applica, qualunque sia il suo ambito, modulandole in base alle esigenze della persona che ha davanti, non si trovano in kit e non si possono piratare. Guardare il filmato dell'imitatore di un cantante non significa avere acquisito la sua capacità e la sua tecnica, anche se a volte è bello crederci.
Loredana de Michelis

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